Formazione
Istruttori
Bruce
Lee la storia
Le
qualita' del jf jkd Jkd
oltre lo stile JF
jkd-jkd concepts Ypman
IN BREVE STORIA E NASCITA DEL JKD
Nel 1958 all'eta' di 18 anni Bruce Lee parti per Hong
Kong alla volta di San Francisco.Ottimo combattente dello stile Wing
Chun, allievo del maestro Ip Man, dovette rendersi conto dei limiti di
questo stile,quando negli Stati Uniti fu costretto a difendersi dagli
attacchi d'altri maestri di varie scuole, anche per il modo duro di
combattere degli occidentali, che rendevano inefficaci molte tecniche
tradizionali di Wing Chun.
Cosi' incomincio' la modifica dello stile tradizionale e la successiva
creazione del Jun Fan e poi successivamente del Jkd. Le idee e la
filosofia erano molto chiare, lui cercava la semplicita'la linearita'
e l'efficacia, il suo fine era di inpiegare solo tecniche utili in un
combattimento reale, quindi ogni tecnica che non funzionava
non valeva
la pena di allenarla.
Alla sua morte l'eredita della scuola fu raccolta dal suo discepolo Dan
Inosanto che la diffuse in tutto il mondo
T. Alex

Foto gruppo stage Nucleus Olanda 2001

Shannon Lee, la figlia di Bruce Lee, con Alex
Tavanti

Linda Lee,la vedova di Bruce, e Alex Tavanti
I PRINCIPI DEL
JEET KUNE DO
1( Rigorosa economia strutturale nell'attacco e nella difesa: arti
avanzati vividifesa: mani che trafiggono.
2( Armi versatili calci e pugni sferrati “con arte senz'arte”
senza attenersi ai metodi per evitare parzalizzazioni.
3( Ritmo spezzato, mezzo ritmo, e ritmo intero, o ritmo di tre quarti
(ritmo del jkd nell'attacco e nel contrattacco).
4( Allenamento coi pesi, allenamento scientifico supplementare e
messa a punto completa.
5( Movimenti diretti,il”movimento diretto del jkd”in attacchi e
contrattacchi sferrati dalla posizione in cui si e' (senza modificarla).
6( Tronco mobile e lavoro di gambe disinvolto.
7( Materia morbida e tattiche di attacco imprevedibili.
8( Corpo a corpo spietato: A (abbattimento con astuzia)
B(atterramento) C(presa stretta) D(immobilizzazione.
9( Irrobustimento dell'intero organismo(allenamento totale e
allenamento mediante contatto,su bersagli mobili)
10( “Armi” potenti rese aguzze dal continuo “affilamento”.
11( Espressione individuale e non produzione di massa,vitalita' non
morta applicazione di regole classiche (comunicazione vera).
- Totalita', non frammentarieta' strutturale.
- Oltre ai movimenti fisici, cura la “continuita' dell'io che si
esprime.
- Rilassamento e insieme potente penatrazione.Ma un rilassamento
ricco di elasticita' di scatto non un corpo fisicamente rilassato.E
versalita' mentale( interiore).
- Flusso ininterrotto (movimenti rettilinei e curvilinei-in alto in
basso. Verso destra e verso sinistra passi laterali,oscillazione
verticale e circolare del busto, movimenti circolari con le mani).
- Atteggiamento ben bilanciato durante il movimento,costantemente.
Continuita' fra massima tensione e massimo rilassamento
BRUCE LEE
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