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The trapping
Intrappolare e’
una delle aree di allenamento del jkd ,il quale ha la sua origine dallo
stile wing chun ,praticato antecedentemente da Bruce Lee con il suo maestro
Yp Man,e trasformato poi in
Jun Fan Gung Fu , lo studio primario antecedente al jkd. Lee ha
introdotto poi tecniche di altri stili cinesi ,che poi
ha elaborato trasformandole ulteriormente fino a
modificarle, chiamando l'arte senza arte ,<Jeet Kune Do>.
Nel
trapping vengono fuse armoniosamente tecniche di intrappolamento
adatte
a questa distanza, nella quale vengono inferti colpi di percussione, leve
articolari , sbilanciamenti, e proiezioni.
Del
trapping non possiamo farne a meno in un combattimento, nel quale ci
ritroviamo a distanza ravvicinata.Nel trapping ,sono state introdotte
ulteriormente tecniche ,non solo di estrazione cinese,ma anche di altri
stili.
Vorrei
chiarire che il combattimento generale del jkd non e’ finalizzato
solo all’uso di quest’area,ma rimane utile se ci ritroviamo in
questa distanza,dipende dalla situazione non dalla nostra
volonta’, ma che ci e’ imposto dal momento situazionale ,il quale
e’ sempre imprevedibile.
In un combattimento da strada, per
esempio in
un luogo affollato come una discoteca ,un bar, allo stadio ecc..ecc….Dentro i
locali chiusi e affollati,e in qualsiasi altro ambiente dove non puoi
muoverti molto, i colpi corti e i pugni a catena ci permettono di colpire senza
sbilanciarci
, agendo con spinte, ginocchiate ,gomitate, testate, attacchi con le dita
agli occhi , colpi alla zona genitale,alle ginocchia, e alla gola.Questi
ono i primi punti sensibili e vulnerabili da attaccare, ognuna
di queste tecniche deve essere usata al momento giusto. Con questo
vorrei dire, che se ci si trovasse in altre distanze dall’avversario ,o
avversari si deve usare altre tipologie di colpi ,adatte a quella distanza
situazionale ,per esempio: se siamo alla distanza di calcio ,tiriamo un
calcio, di un pugno, allungheremo le braccia e colpiremo di boxe,quando
troveremo una barriera, la rimuoveremo con l’intrappolamento.Poi
possiamo passare anche a delle proiezioni veloci per portare a terra e
finire con uno o piu’ colpi ,senza perdere tempo, perche' in caso
avessimo da controllare piu' avversari, per esempio, mentre stiamo
lottando, e siamo andati a terra,se ci assalissero le possibilita’
di uscirne sarebbero poche.
Dal
punto di vista di
sopravvivenza ,cioe’ di difesa della nostra incolumita,’ si deve
entrare nella mentalita da strada’,e questo vale per tutte le distanze di combattimento,ed e’ quella di essere determinati e feroci come una tigre,
dobbiamo essere esplosivi e colpire con mentalita’ distruttiva , la
bestia che ognuno di noi ha dentro, deve venire fuori e fare la sua
parte, ma attenzione, deve essere una bestia feroce che ragiona, che non
perde lucidita,’ ma anzi incrementa le sue potenzialita’.
L’attenzione
e’una qualita’ importante nel combattimento da strada,
dove magari devo fronteggiare uno ,o piu’ avversari,ho detto attenzione,
non concentrazione, non possiamo concentrarsi sull’imprevidibilita’.Possiamo
unire la concentrazione all'attenzione, solamente se abbiamo l’assoluta certezza
che l’avversario e solo, per esempio chiusi in
una stanza ,ho mentre si sta disputando un incontro sportivo di
combattimento marziale, di qualsiasi stile,o una gara di qualsiasi
altra disciplina sportiva ecc..ecc...
Termino
col dire, nel caso doveste difendervi, per l’incolumita’ vostra, e dei
vostri cari, cercate per prima cosa di combattere mentalmente, ragionando, senza
perdere il controllo, per evitare lo scontro, ma se questo non dovesse
bastare, dovete diventare delle bestie disumane ,il vostro killer insting
deve venire fuori, perche' il vostro avversario non avra' pieta’ di voi.
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