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Il Jeet Kune do e' un concetto sviluppato da Bruce Lee, per evolvere
un individuo "da uno stile" particolare delle arti marziali
tradizionali. Con i concetti del JKD possiamo verificare,ed elevare, il
proprio stile particolare, al
punto che si evolva oltre quello stile, mettendosi cosi'alla prova
realmente, con questo si arrivera' a capire che nel combattimento reale, le cose non
vanno mai come ci hanno insegnato che dovrebbero andare, cioe' bene, e
in quel determinato modo, ma evolveranno diversamente. Ciò
significa che l'individuo non deve pensare alla situazione, ma agire
rapidamente, istintivamente, con sforzo minimo, senza
condizionamenti di stile . Così il processo di pensiero dell'
individuo si deve trasformare. Se dovete tirare un calcio tirate un
calcio, se dovete tirare un pugno ,tirate un pugno istintivamente,
ma con determinazione, riflessi velocissimi,, rapida esecuzione, e forza
a perforare. . Il jfjkd di Bruce, usa la teoria dell'acqua, perchè
l'acqua si adatta ad ogni situazione ,su questo si basano i concetti
di JKD . Bruce Lee diceva: se mettete l'acqua in una bottiglia, essa si transforma nella bottiglia, se mettete l'acqua in una tazza,
essa prende la forma della tazza , può fluire e adattarsi , andando oltre, prendendo forma di tutto quello che trova nella sua
strada, travolgendo. Cosi' noi dobbiamo adattarci ad ad ogni stile.
Il concetti del JKD, applicati "ad uno stile"
delle arte marziali, permettono all'individuo di andare oltre lo
stile. E che cosa significa questo? Quando un individuo studia
sotto uno stile particolare, le espressioni complete dell' individuo
sono inibite ed ostacolate dallo stile praticato, con rigide regole
"classiche",con movimenti molto meccanici, e disciplinari.
Applicando i concetti di JKD, l'individuo possiederà le
capacità di andare oltre, tutta la funzione particolare dello
stile, che ritengono ostacoli la loro capacità completa di
esprimersi.Cosi facendo elimineremo quelle funzioni che riterremmo
siano inutili a noi stessi, cosicche' i movimenti saranno piu' fluidi
e liberi, e cosi' apprenderemo la conoscenza ulteriore, per
ridefinire e potenziare il nostro stile, per adattarlo ai nostri bisogni.
Così l'arte marziale si trasforma "in uno stile, non
stile" ma in uno stile personale per noi . "Lo stile"
diventa relativo, rimane lo stile espresso dall'individuo. Questo
concetto, è il fondamento di JKD, andare oltre gli insegnamenti
"dello stile".
"NON USANDO LIMITAZIONI, IN QUANTO LIMITAZIONI, E NESSUNA VIA, COME
VIA.
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