persona che aveva da istruire; secondo la testimonianza di Dan Inosanto,
non diceva mai la stessa cosa a due allievi, ma costruiva tutto su una
base individuale, tenendo anche conto della caratteristiche fisiche
peculiari di ognuno.
Bruce Lee è conosciuto anche ai non praticanti
soprattutto nelle vesti di attore: in questo senso era figlio d'arte,
fatto che gli permise di iniziare la carriera sul set già da bambino, ad
Hong Kong: l'ultimo film della sua carriera giovanile fu The Orphan,
del 1958. In seguitò fu il co-protagonista (Kato) della serie The
Green Hornet, e più avanti realizzò i film che lo resero famoso,
tra i quali The Big Boss, Fists of Fury, Game of Death, Enter The
Dragon.
Nel 1970, a causa di una leggerezza (tentando di
sollevare un certo peso senza aver prima fatto un adeguato riscaldamento),
si procura un infortunio alla schiena, che lo costringe a letto per sei
mesi: si può facilmente immaginare come possa essere stato per lui,
sempre in moto perpetuo, questo periodo di forzata inattività; il suo
corpo era come prigioniero, ma non la sua mente: è in questo periodo che
inizia a scrivere i suoi appunti, che riempiranno otto volumi; una parte
di questi è stata pubblicata, dopo la sua morte, ad opera della moglie,
Linda, dalla quale ebbe due figli: Brandon (1965-1993) e Shannon, nata
nel 1969. Nonostante i medici gli avessero pronosticato che non sarebbe
più riuscito a praticare, riprese gradatamente l'attività, anche se il
dolore alla schiena restò sempre un problema.
Bruce Lee scompare improvvisamente il 20 luglio 1973; la
comunità marziale resta ammutolita e stupefatta di fronte alla sua morte:
come è facile immaginare, iniziarono a girare le voci più disparate, per
esempio che sarebbe stato ucciso dai maestri tradizionalisti, oppure da
alcuni produttori cinematografici che non avevano ottenuto il suo
consenso; alcuni non credettero neanche alla sua morte, e aspettarono il
suo ritorno. La versione ufficiale parla di una reazione allergica ad un
componente di un farmaco, l'Equagesic, da lui utilizzato per curare
l'emicrania. Al suo funerale, ad Hong Kong, partecipò una folla immensa,
23.000, o forse 25.000 persone; una seconda funzione, in forma privata,
ebbe luogo a Seattle, dove è stato sepolto, al Lakeview Cemetery.
Testo preso dal libro Bruce Lee Dragon di Linda Lee.
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