Jkd 

   Italia    

 

 

Per informazioni 

jkditalia@alice.it 3384602663

 

                                                                                     KALI-KNIFE  

REAL STREET SELF  DEFENSE            

Sito ufficiale del  
jeet kune do in italia

home la scuola   cos'è il jkd      storia e principi Il Trapping     Foto sequenze   JF    jkd trapping curriculum sifu Tavanti Alex   
Formazione Istruttori    Bruce Lee la storia    Le qualita' del jf jkd  Jkd oltre lo stile   JF jkd-jkd conceptsYp man                                                     
                                                                                                                                                                                   E'  quasi impossibile  dire qualcosa su questo personaggio che non sia già stato detto da altri... tuttavia  deve essere sempre e doveroso specialmente di chi lo pratica lasciare  uno spazio  a questo artista che, più di qualunque altro, ha lasciato un segno profondo come attore, come maestro e filosofo,il quale ha contribuito notevolmente allo sviluppo delle arti marziali delle arti marziali del XX secolo.

Bruce Lee nasce il 27 novembre 1940, a San Francisco, nel Jackson Street Hospital di Chinatown. Il padre, Lee Hoi Chuen, era un attore che in quel periodo era in tournèe in America; la madre, Grace, era di origine tedesca. Fu battezzato con il nome di "Lee Jun Fan", "colui che torna", poichè la madre credeva che un giorno sarebbe tornato negli Stati Uniti. Bruce era il suo nome inglese, ma non venne mai usato in famiglia, dove veniva chiamato "Sai fon" (piccola fenice), un nome femminile. Questo perchè i signori Lee avevano in precedenza perso un figlio, e in questo caso, secondo la tradizione cinese, per i successivi figli maschi si usava un nome femminile, per ingannare gli spiriti maligni che avrebbero potuto prendere la loro vita.

Bruce era il quarto di cinque figli; Phoebe e Agnes, le due sorelle, Peter, il fratello maggiore, e Robert, il fratello minore. Nel 1941 la famiglia Lee torna ad Hong Kong, e, insieme alla famiglia, già numerosa, vivevano anche la cognata del signor Lee e i suoi cinque figli, oltre ad alcuni servitori, arrivando ad un totale di circa 20 persone. Già da piccolo si meritò il soprannome di "mo si tung", "quello che non sta mai fermo" (e mai un soprannome fu più azzeccato di questo!); la sua famiglia scoprì che l'unico modo per farlo stare fermo era dargli qualcosa da leggere... e lui leggeva per ore. Linda Lee, sua moglie, in un'opera dedicata alla vita del marito affermerà che "ricco o povero, Bruce ha sempre collezionato libri"; sottolinea anche il fatto che riusciva a concentrarsi sulla sua lettura in qualsiasi posto si trovasse, in una pausa sul set o in mezzo al rumore , al movimento; ovunque andasse si portava sempre dietro un libro, anche  se  probabilmente non avrebbe avuto tempo per aprirlo.

Dopo aver frequentato la scuola elementare cinese, si iscrive al La Salle College; pare  che  non  fosse tutto, tranne che un allievo diligente; a quel tempo Hong Kong era ancora una colonia britannica, e tra i ragazzi inglesi e quelli cinesi evidentemente non correva buon sangue; bande di giovani sbandati, a volte vere e proprie gang, vagavano per le strade cittadine e le risse erano pressochè all'ordine del giorno;Bruce Lee era uno di questi giovani: i suoi fratelli ricordano che, quando non gli piaceva qualcuno, glielo diceva  in faccia, nè c'era bisogno di chiedergli due volte di combattere. Probabilmente questo fu il motivo principale che lo spinse ad iniziare lo studio delle arti marziali; suo padre praticava il Tai Chi Chuan, ma non era quello che cercava...Si iscrisse allora alla scuola di Wing Chun del famoso maestro Yp Man, diventando uno degli allievi più  bravi e presenti. Oltre alle tecniche , alla scuola di Yp Man venne a conoscenza del pensiero taoista e delle filosofie di Buddha, Confucio, Lao Tzu e di altri maestri.


Continua....